Produttività del lavoro e stipendi, ancora luci e ombre in Italia

Rapporto mondiale sui salari 2024325: l’Italia è il paese in cui il potere d’acquisto si è ridotto di più dal 2008 ad oggi (quasi -9%).

La buona notizia è che nel 2024, pur a fronte di una crescita modesta e di una produzione industriale in calo, i salari in Italia hanno ripresa a salire con un’inversione di tendenza dopo due anni di flessione, quella brutta è che tutte le altre evidenze del Rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) presentano diverse criticità sul mercato nazionale:

  • Tra le prime 20 economie del mondo, l’Italia è quella in cui i salari hanno perso potere d’acquisto in misura maggiore a partire dal 2008;
  • la produttività del lavoro negli ultimi anni è cresciuta più dei salari reali (e questo è un dato positivo) ma in misura inferiore rispetto a quella degli altri paesi ad alto reddito;
  • Infine, in linea con quanto accaduto a livello internazionale, gli stipendi negli ultimi due anni sono saliti meno dell’inflazione, perdendo potere d’acquisto, con una penalizzazione particolarmente evidente per i lavoratori a basso reddito.