Aprile 2025, scadenze fiscali per famiglie e imprese
Tutte le date nel calendario di aprile 2025, dalle dichiarazioni dei redditi alle imposte IVA, per evitare sanzioni e non perdere la compliance fiscale.
Il mese di aprile porta con sé importanti scadenze fiscali sia per i privati che per le partite IVA, i professionisti, i commercianti e le imprese. Dalle dichiarazioni dei redditi alle imposte IVA, passando per versamenti di ritenute e contributi, vediamo le principali date da tenere a mente e le relative informazioni utili per evitare sanzioni e ritardi.
Scadenze fiscali per i privati
Ad aprile 2025, la scadenza fiscale principale per i contribuenti privati riguarda l’apertura della stagione dichiarativa dei redditi per l’anno d’imposta 2024. C’è invece ancora tempo per aggiornare l’ISEE e ottenere gli arretrati dell’Assegno Unico.
-
Dichiarazione dei redditi (30 aprile);
-
Riammissione Rottamazione-quater (30 aprile);
-
Assegno Unico: aggiornamento ISEE 2025;
-
Fatturazione differita mese precedente (15 aprile)
-
IVA – Associazioni senza scopo di lucro (15 aprile)
-
Versamenti IVA e IRPEF (16 aprile)
-
Condomini sostituti d’imposta (16 aprile)
-
Secondo acconto IRPEF (16 aprile)
-
Imposta sugli intrattenimenti (16 aprile)
-
Imprese di assicurazione (16 aprile)
-
Liquidazione e versamento IVA mensile (16 aprile)
-
Locazioni brevi (16 aprile)
-
OICR (16 aprile)
-
Sostituti d’imposta (16 aprile)
-
Split payment (16 aprile)
-
Tobin tax (16 aprile)
-
Canone RAI (21 aprile)
-
Invio elenchi INTRA mensili e trimestrali (25 aprile)
-
Dichiarazione dei redditi precompilata (30 aprile)
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione, nell’area autenticata del proprio sito, la dichiarazione dei redditi precompilata per tutti i contribuenti, inclusi i titolari di redditi da lavoro autonomo e d’impresa. Da fine mese sarà possibile verificarla, modificarla e inviarla.
I contribuenti obbligati a presentare il modello redditi PF possono farlo, in via telematica, entro il 31 ottobre 2025. Stessa scadenza per chi si avvale dell’assistenza di CAF e professionisti abilitati. Il 30 giugno è invece il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione presso gli uffici postali.
-
Dichiarazione IRAP (30 aprile)
-
Dichiarazione IVA (30 aprile)
-
Rendiconto per le ASD (30 aprile)
-
Società sportive di calcio professionistiche (30 aprile)
-
Distributori di carburante (30 aprile)
-
Versamento IVA intracomunitaria (30 aprile)
-
Ravvedimento tombale 2018-2022 (30 aprile)
-
Strutture sanitarie private (30 aprile)
-
Cosa fare per non perdere le scadenze
Per evitare sanzioni, può essere utile monitorare costantemente lo scadenzario online dell’Agenzia delle Entrate. In modo particolare, i termini per le dichiarazioni dei redditi, l’IVA e i contributi previdenziali, che vanno rispettati per non perdere la regolarità fiscale del contribuente. In caso di dubbi, è sempre utile rivolgersi a un commercialista o a un esperto di settore per avere un supporto nell’adempimento delle obbligazioni tributarie.
Visitateci e scoprite tutte le novità pensate per voi!
www.centroservizipanvini.it